Godspeed You! Black Emperor

CAN / post-rock / Constellation /
1/10/2022 20:30
30 € + d.d.p
GY!BE ritornano con un’altra colonna sonora dei nostri tempi.
Come suggerisce lo spirito eretico anarco-punk del titolo del nuovo disco STATE’S END, i Godspeed esercitano potenza e grinta attraverso questi 50 minuti di post-rock “a tutto schermo”: 8 tracce intrise di rumore, con roboanti passaggi semi-improvvisati, da cui talvolta scaturiscono melodie che rimbalzano tra violino e basso. Troviamo anche un paio di brani in cui la band si manifesta nella sua forma più devastante, inquietante ed elegiaca.
Atmosfere struggenti, orchestrazioni intrise di noise e crescendo ipnotici, torri inesorabilmente stratificate di suono distorto: STATE’S END racchiude tutti quegli aspetti tipici della band, per i quali è amata dal suo pubblico. Venticinque anni dopo, questo nuovo album è vitale, commovente, tempestoso ed implacabile come lo è tutta la discografia di GY!BE.
Proprio come le tracce di STATE’S END evocano la gamma dei marchi sonori costitutivi di GY!BE, così l’artwork abbraccia l’intera storia visiva della band: all’interno del packaging ritroviamo la fotografia sgranata e monocromatica delle recenti uscite, mentre la copertina si rifà alla grafica iconica di precedenti classici come Slow Riot For New Zero Kanada e Lift Your Skinny Fists Like Antennas To Heaven.
STATE’S END presenta illustrazioni di William Schmiechen (i fiori di taijitu e i contenitori di gas lacrimogeni), mentre all’interno riappare la croce illuminata del debutto di Godspeed F#A#∞, omaggio al crocifisso situato in cima ad una collina della città natale della band, Montréal.
STATE’S END è stato registrato e mixato a Montréal nell’ottobre 2020 presso lo studio del gruppo “Thee Mighty Hotel2Tango” da Jace Lasek, pluripremiato produttore indipendente (e co-fondatore di The Besnard Lakes), che lavora con Godspeed per la prima volta in questa registrazione.