Si scrive cólgate e si legge Marta, Giulio e Andrea. Si pronuncia cantando, suonando e sbraitando il triste fallimento della magia sotto il peso della noia, la mano che scambi per carezza e invece è schiaffo. La musica dei cólgate è un’attesa impaziente: il momento prima del decollo di un aereo, la notte prima di una gita scolastica. È il batticuore che vibra tra i confini di provincia, dove il sospetto di un tradimento, un arrivederci improvvi- so o una notte passata a osservare il cielo a occhi rossi diventano rituali di un realismo magico. Sullo sfondo si alternano immagini rapide come in un vecchio proiettore: la pioggia, il cemento, un sorriso, un bar, le stelle. Nel caldo abbraccio dell’emo-gaze e del rock alternativo italiano, i cólgate sono la provincia con la sua ridicola pomposità e la metropoli col suo progresso disin- cantato. Sono tutto questo, ma soprattutto sono una finestra aperta sull’univer- so emotivo di chi cerca poesia nel caos.
Mother è un progetto nato in provincia di Venezia nel 2017 con l’idea di fondere le sonorità della Revolution Summer con l’alternative rock.
Dall’uscita del primo EP Love Vision nel 2019, la band suona numerosi concerti, inclusi festival di rilievo della loro regione (Venezia Hardcore, Sherwood Festival, Mira On Air), condividendo il palco con band come Blowfuse, Dune Rats, Storm(o) ed Eversor.
Dopo la serie di singoli Dillydallying e Golden Walls/Heights (usciti rispettivamente nel 2020 su flexi disc e nel 2022) e diversi cambi di formazione, il gruppo si è concentrato sulla scrittura, processo che ha portato al loro album di debutto The Stars Within, registrato tra giugno e novembre 2024 al Raptor Studio di Vicenza da Matteo “Ciube” Tabacco (Dufresne).
Durante le serate del weekend ci sono le nuove linee notturne, per muoversi a Bologna e provincia durante tutta la notte (con corse ogni mezz'ora!).
Sali a bordo della linea N3 e arriva al Covo (e torna a casa!) quando vuoi, ovunque abiti.
In questo periodo (e per parecchio tempo) è possibile che in questa zona ci siano dei lavori che limitano la disponibilità di parcheggi in zona. Se in viale Zagabria non trovi parcheggio consigliamo di cercare nelle seguenti vie: Kharkov, della Campagna, Francoforte, Machiavelli.