I Glazyhaze sono una band formata a Venezia alla fine del 2021, influenzata da sonorità shoegaze, dream pop e psichedeliche, che spazia da atmosfere dark a atmosfere sognanti ed eteree. La band è composta da Irene (voce e chitarra), Lorenzo (chitarra solista), Francesco (batteria) e Vsevolod (basso).
Il loro album di debutto ‘Just Fade Away’, uscito nel 2023, è un invito a lasciarsi andare e a imparare a riconoscere, accettare ed esprimere le proprie emozioni in una società che insegna a reprimerle considerandole difetti.
Il loro secondo album “SONIC” (2025) è diviso in due parti: il lato A propone melodie e atmosfere leggere e luminose, mentre il lato B si addentra in toni introspettivi e notturni, con una profondità emotiva più intensa. Le due parti, sebbene così diverse, sono strettamente connesse e mirano a rappresentare non due estremi in opposizione, ma due aspetti complementari della stessa esperienza, come i due lati di una medaglia.
La copertina dell’album riflette questa dualità attraverso l’immagine di un fiammifero acceso che simboleggia la tensione tra luce e ombra. Una luce fugace in equilibrio con l’oscurità inevitabile: è questa l’immagine che i Glazyhaze hanno scelto per rappresentare la natura delicata e profonda del loro disco.
(ITA – post punk – Dischi Sotterranei)
I Satantango nascono nella provincia cremonese tra la nebbia e i prefabbricati. Il nome è un omaggio all’omonimo film ungherese del ‘94, che racconta il declino di un villaggio sperduto in una terra grigia, desolata e fangosa tanto simile alla loro. Il duo è composto da Valentina Ottoboni e Gianmarco Soldi, e nasce dall’esigenza di raccontare i sentimenti di una generazione unendo un suono sporco a una scrittura ricercata e immaginifica. Entrambi cresciuti immersi nella musica e nella creatività, negli ultimi anni hanno deciso di fondere le loro ispirazioni e passioni in un progetto musicale dall’approccio totalmente do it yourself, in cui scrivono, compongono e producono tutto da soli, in modo tanto istintivo e sincero nell’origine quanto poi pensato, elaborato e stratificato nella sua evoluzione. Tra atmosfere dark e alternative, passando per lo shoegaze e il progressive, i Satantango creano un ritratto lucido e romantico, drammatico e ironico, di una provincia dove la nostalgia è una zona di comfort, i cinema hanno chiuso e l’infanzia è sfumata insieme al mito dell’America degli anni ‘90. Anticipato da 9.11 e Permafrost, il 21 novembre 2025 esce Satantango, il loro primo album per Dischi Sotterranei e Sony Music Publishing.
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In questo periodo (e per parecchio tempo) è possibile che in questa zona ci siano dei lavori che limitano la disponibilità di parcheggi in zona. Se in viale Zagabria non trovi parcheggio consigliamo di cercare nelle seguenti vie: Kharkov, della Campagna, Francoforte, Machiavelli.